
19 marzo Festa del papa’
… Alcuni ci insegnano a seguire il cuore, ad assecondare le nostre inclinazioni, a vivere nel modo più consono al nostro sentire….
Altri ci insegnano a cambiare la gomma della macchina, attaccare un lampadario partendo dal trapano finendo con i mammut (quanto mi piaceva questo nome!)
Altri ci ripetono mille volte i loro consigli e ci ubriacano con le loro piccole manie.
Alcuni ci comprano i nostri biscotti preferiti, le vaschette di gelato al caffè, altri ci fanno guidare la loro macchina fino all’ultimo giorno… “Guida tu” e tu pensi….”wow quanta fiducia”!
Insegnare ad abbracciarsi e a dirsi “Ti voglio bene”.
Imparare il nostro lessico familiare.
Suonare insieme le corde emotive con chiacchiere infinite. Tante parole, tanti silenzi, discorsi, ragionamenti e telefonate…
La certezza di esserci.
La differenza nell’esserci sempre.
Nella stessa stanza, sotto lo stesso cielo, sulla stessa spiaggia …
Ovunque. Insieme. Alleati. Combattenti. Uniti in quelle mani strette.
Correre, rincorrere, fermarsi.
Perdersi. Cercarsi. Trovarsi.
La solidità dei miei occhi neri passa attraverso i tuoi con un tuffo in quel grigio-verde cristallo, strutturandosi nella flessibilità di un legame unico.
“Ciascuno ha quello che si merita”…. prendimi in giro…..
Io sono stata e sono una figlia fortunata.
Ogni giorno me lo riconosco…
Ogni giorno mi sento orgogliosa delle mie radici che mi nutrono attraverso l’acqua salata del mare e delle lacrime che scendono danzando tra i ricordi.
Un’assenza che è presenza, un vuoto che è uno spazio.
Oggi la tua presenza sono io.
Sei i miei gesti, i miei gusti, i miei pensieri.
I miei progetti, le mie ambizioni.
La fragilità e la forza.
La generosità.
La determinazione, la paura.
Testardi. Ironici. Curiosi.
Fuori luogo e senza filtri. Diretti. Spesso troppo scomodi.
Gemelli.
Lo zucchero, la cioccolata, i dolci.
Porto le meringhe, tu preparami il caffè.
Auguri a tutti i papà!
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