La scoperta di non essere più necessario e di essere stato identificato con un luogo e con un tempo è una delle esperienze più dolorose per un terapeuta. ..Una delle difficoltà ad accedere al campo di gioco terapeutico dipende dal delirio di grandezza che viene sollecitato dal paziente e dai suoi bisogni; il terapeuta è visto come un Dio onnipotente.. Come il terapeuta è al centro del mondo del paziente, il paziente è al centro del mondo del terapeuta. Se il terapeuta si fa sedurre da questo delirio di grandezza, la terapia diventa inutile.
C.A. Whitaker