” Esiste qualcosa, in ciascuno di noi, che ci induce a essere in un certo modo, a fare certe scelte, a prendere certe vie – anche se talvolta simili passaggi possono sembrare casuali o irragionevoli?
Se esiste, è il “daimon”, il “demone” che ciascuno di noi riceve come compagno prima della nascita, secondo il mito di Er raccontato da Platone.
Se esiste, è ciò che si nasconde dietro parole come “vocazione”, “chiamata”, “carattere”. Se esiste, è la chiave per leggere il “codice dell’anima”, quella sorta di linguaggio cifrato che ci spinge ad agire ma che non sempre capiamo. ”

“Il codice dell’anima” di James Hillman, psicoanalista americano.