C’è il verbo snaturare, ci dev’essere pure innaturare,
con cui sostituisco il verbo innamorare perché succede questo:
che risento il corpo, mi commuove una musica,
passa corrente sotto i polpastrelli,
un odore mi pizzica una lacrima, sudo, arrossisco,
in fondo all’osso sacro scodinzola una coda che s’è persa.
Mi sono innaturato: è più leale.
M’innaturo di te quando t’abbraccio.
(Erri De Luca)