Ricercatori della Baylor University in Texas (Usa) hanno ideato il cavallo meccanico in grado di offrire la possibilità di fruire di quella forma di terapia, detta "ippoterapia", per i bambini e gli adulti affetti da handicap fisici e mentali senza dover necessariamente montare un cavallo in carne ed ossa.

La possibilità di utilizzare un cavallo meccanico offre diversi vantaggi, tra cui il fatto di poter eseguire gli esercizi in luoghi al chiuso, vicino a casa e anche durante la cattiva stagione. In più si riducono al minimo le difficoltà a cui vanno spesso incontro sia i terapeuti che i pazienti quando si ha a che fare con cavalli veri.

Il dr. Brian Garner, professore Associato di Ingegneria Meccanica, ha spiegato ad esempio che, «se il paziente ha paura dei cavalli oppure può non essere sicuro per il paziente stesso montare un cavallo, quello meccanico è in grado di fungere da trampolino di lancio per offrire al paziente quella sicurezza e stabilità che si può ottenere su un cavallo vivo».

L’ippoterapia applicata ripetutamente produce movimenti ritmici tridimensionali che, in base alla ricerche preliminari, simula i movimenti del bacino, mentre si cammina. Essa promuove molti benefici fisici, come una maggiore circolazione, lo sviluppo dell’equilibrio e un migliore coordinamento motorio. L’equitazione terapeutica, quindi, può aiutare bambini e adulti con varie menomazioni o ritardi nello sviluppo, compresi quelli con paralisi cerebrale, spina bifida, sindrome di Down e autismo.

Fonte:laStampa.it