Anche la sensazione di pancia, il «gut feeling» degli anglosassoni, che ci porta, per esempio, a prendere istintivamente una decisione, non è poi così di pancia, ma è anche di cervello.

Quando una persona si comporta in un certo modo, "tirando a indovinare", ma istintivamente sapendo di fare la cosa giusta, in realtà recupera ricordi che ha memorizzato inconsciamente. Una sofisticata ricerca condotta alla Northwestern University di Chicago e appena pubblicata su Nature Neuroscience ha dimostrato, con uno speciale test di riconoscimento, che le supposizioni sono accurate, anzi a volte più accurate, di quello che ognuno di noi pensa di poter ricordare coscientemente.

«Noi possiamo sapere più di quello che pensiamo di sapere di fronte alle situazioni della vita di tutti i giorni – ha precisato Ken Paller, psicologo alla Northwestern University – Ricordi inconsci, per esempio, possono giocare un ruolo nel riconoscimento di una faccia di un criminale o nel rispondere correttamente alla domanda di un test. Persino la scelta di un prodotto di consumo, fra i tanti, può essere condizionata da ricordi che sono presenti a un livello inconscio».

La ricerca, dunque, dimostra un legame fra supposizioni fortunate e processi di memorizzazione e suggerisce che le persone dovrebbero essere più recettive nei confronti di diversi tipi di conoscenza.

Di solito si pensa che, quando le persone sono distratte, ricordano meno facilmente, ma questa ricerca dimostra che non è così perché il loro sistema visivo è capace di immagazzinare informazioni che riaffiorano poi alla memoria. Infatti, registrazioni con l’elettroencefalogramma durante il test hanno evidenziato che il cervello lavora diversamente quando riconosce istintivamente un’immagine rispetto a quando la riconosce perché se la ricorda coscientemente. Questa nuova ricerca conferma anche il fatto che vittime di amnesia con problemi di memoria spesso hanno poi ricordi inconsci. Suggerisce anche che ognuno di noi dovrebbe sviluppare il suo intuito e la sua creatività: l’intuizione può avere un ruolo importante nel trovare risposte ai problemi della vita quotidiana. Compresi i più grandi, come quelli economici del nostro tempo, concludono i ricercatori.

Fonte:IlCorriere.it