News di Psicologia
21 giugno 2009 torna la Giornata Nazionale AIL
Domenica 21 giugno 2009 torna la Giornata Nazionale AIL, l’iniziativa organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del dare voce al paziente ematologico, capirne le difficoltà e fornire delle risposte concrete ai suoi bisogni, per garantirgli le migliori condizioni di vita possibili
Per celebrare la Giornata Nazionale, l’AIL organizza incontri ed iniziative di sensibilizzazione in molte città italiane.
Maggiori informazioni sull’evento e il dettaglio degli appuntamenti sono disponibili sul sito dell’Ail.
giugno 19, 2009
«Io ci sono…», teatro e musica per la neurofibromatosi
«Io ci sono…».
Domenica 24 maggio a Bologna parte una maratona di teatro musica e risate per la solidarietà. Dalle 21.00, sul palco dell’ Europa Auditorium del capoluogo emiliano, insieme, fra gli altri, a Lucio Dalla insieme a giovani promesse come Bruno Nataloni, Marco Dondarini o Maurizio Grano e comici già noti come Giovanni Cacioppo e Stefano Chiodaroli.
Il ricavato sarà interamente devoluto alla ricerca scientifica sulla malattia che l’associazione promuove insieme all’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Per informazioni e prenotazioni numero verde 800.856.065.
maggio 19, 2009
Ippoterapia con il cavallo meccanico
Ricercatori della Baylor University in Texas (Usa) hanno ideato il cavallo meccanico in grado di offrire la possibilità di fruire di quella forma di terapia, detta "ippoterapia", per i bambini e gli adulti affetti da handicap fisici e mentali senza dover necessariamente montare un cavallo in carne ed ossa.
La possibilità di utilizzare un cavallo meccanico offre diversi vantaggi, tra cui il fatto di poter eseguire gli esercizi in luoghi al chiuso, vicino a casa e anche durante la cattiva stagione. In più si riducono al minimo le difficoltà a cui vanno spesso incontro sia i terapeuti che i pazienti quando si ha a che fare con cavalli veri.
Il dr. Brian Garner, professore Associato di Ingegneria Meccanica, ha spiegato ad esempio che, «se il paziente ha paura dei cavalli oppure può non essere sicuro per il paziente stesso montare un cavallo, quello meccanico è in grado di fungere da trampolino di lancio per offrire al paziente quella sicurezza e stabilità che si può ottenere su un cavallo vivo».
L’ippoterapia applicata ripetutamente produce movimenti ritmici tridimensionali che, in base alla ricerche preliminari, simula i movimenti del bacino, mentre si cammina. Essa promuove molti benefici fisici, come una maggiore circolazione, lo sviluppo dell’equilibrio e un migliore coordinamento motorio. L’equitazione terapeutica, quindi, può aiutare bambini e adulti con varie menomazioni o ritardi nello sviluppo, compresi quelli con paralisi cerebrale, spina bifida, sindrome di Down e autismo.
Fonte:laStampa.it
maggio 12, 2009
