News di Psicologia
Detrarre le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica
Manuela Colombari, presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia, in un comunicato rivolto a tutti gli psicologi iscritti all’ordine dell’Emilia Romagna dichiara che, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 20/2011 in occasione di alcuni chiarimenti ai contribuenti, conferma l’orientamento pubblicato sul numero 2/2008 del Bollettino d’Informazione dell’Ordine (pagine 35-37) in cui si sosteneva la possibilità di detrarre le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.
“Teniamo a sottolineare che trattandosi di interpretazione e non di novità legislativa, il parere dell’Agenzia si riferisce anche a tutte le prestazioni fornite in passato e quindi, chi ne avesse realmente interesse, può chiedere il rimborso qualora in precedenza non avesse detratto le spese per prestazioni sanitarie psicologiche”.
Estratto della Circolare 20/2011:
Spese per sedute di psicoterapia
Domanda: Nell’elenco delle figure professionali e delle arti ausiliare riconosciute dal Ministero della Salute le figure del medico chirurgo, dell’odontoiatra, del veterinario, dello psicologo – psicoterapeuta e del farmacista sono riportate in una tabella distinta rispetto a quelle indicanti le figure professionali di cui al DM 29 marzo 2001.
Si chiede di sapere se sia corretto ritenere appartenenti alla stessa categoria professionale il medico chirurgo e lo psicologo, con la conseguenza che anche per le prestazioni rese da questi ultimi non sia necessario richiedere la prescrizione medica.
Risposta: Il Ministero della Salute ritiene equiparabili, ai fini che in questa sede interessano, le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.
maggio 18, 2011
Stress da lavoro: valutazione per legge
Per guidare le aziende nel valutare se troppo stress può mettere a rischio la salute dei lavoratori, sono arrivate le linee guida emanate dal Ministero del Lavoro, che indicano come attuare il Testo unico per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 81/ 2008 e sue successive modifiche con d.lgs. 106/2009). Così, dal primo gennaio c’è l’obbligo per tutti i datori di lavoro di "misurare" lo stress dei propri dipendenti, provvedendo, qualora esista, a eliminarlo o almeno a ridurlo. «Abbiamo dato indicazioni di metodo, brevi e semplici, adattandole alla realtà italiana fatta soprattutto di piccole e medie aziende» spiega Lorenzo Fantini, della direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero. Il punto di partenza è l’Accordo-quadro, firmato nel 2004 a Bruxelles tra le parti sociali dell’Unione europea, che definisce lo stress nei luoghi di lavoro: "una condizione, accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere all’altezza delle aspettative".
Fonte: Corriere.it
gennaio 16, 2011
Gioco d’azzardo: «C’è il rischio di avere una generazione di “drogati”»
Il gioco d’azzardo è diventato una vera piaga soprattutto per i giovani. E rischia di essere la malattia emergente del nostro millennio. «Con i circuiti del piacere perennemente stimolati nel nostro cervello da messaggi e sollecitazioni esterne, il gioco d’azzardo nella modalità patologica e compulsiva rischia di diventare la tossicodipendenza senza assunzione di droga il cui «sballo» è costituito proprio dalla ritualità, sequenza e comportamenti che ruotano intorno al gioco». Lo sottolinea il neuroscienziato Rosario Sorrentino, direttore dell’Ircap (Istituto di Ricerca e Cura degli Attacchi di Panico) di Roma partecipando alla presentazione della campagna per la sensibilizzazione sul gioco responsabile, sostenuta dai Monopoli di Stato e presentata dalla Snai al Tempio di Adriano a Roma, con la moderazione di Bruno Vespa, e la presenza di don Antonio Mazzi,Oliviero Toscani e Maurizio Ughi, presidente di Snai Spa.
Articolo completo www.corriere.it/salute
marzo 15, 2010
