Psicologa Bologna – Psicoterapeuta Bologna
Random header image... Refresh for more!

La cura e la clinica delle nevrosi


La cura e la clinica delle nevrosi, così come oggi le conosciamo in ambito clinico, fu ampliata e grazie ai lavori pioneristici in ambito clinico partiti da Jung. Per la prima volta nella storia della clinica psicologica Jung iniziò a trattare le nevrosi – così come anche le psicosi – tenendo in considerazione l’aspetto finalistico dei processi psichici – finora del tutto non considerato da Freud e colleghi – e quindi delle nevrosi stesse. In altre parole si iniziò a capire che bisognava chiedersi non tanto da cosa erano originate certe nevrosi, ma verso cosa o dove erano orientate.

Ad oggi non dovrebbe essere più ammessa una teoria, cura e visione della nevrosi che non includa le conoscenze derivanti dalla Psicologia Analitica dell’epoca e attuale.
[La nevrosi] è in ultima analisi una sofferenza della psiche che non ha trovato il proprio significato.
(C.G.Jung, Opere 11, p.314)

«Spesso dietro la nevrosi si nasconde tutto il dolore naturale e necessario che non siamo disposti a tollerare.»
(C.G. Jung)

«Non dobbiamo cercare di liberarci di una nevrosi, ma piuttosto di fare esperienza di quello che significa per noi e di quello che ci insegna. Dobbiamo addirittura imparare ad esserle riconoscenti. Senza di lei avremmo potuto perdere l’occasione di apprendere chi siamo in realtà: non siamo noi a guarirla, è lei che ci guarisce.»
(Carl Gustav Jung)

«La nevrosi è orientata per conseguire un fine»
(C.G.Jung, Opere 7, p.40)

«Il malato non deve imparare come ci si liberi da una nevrosi, quanto piuttosto come la si possa reggere.»
(C.G. Jung)