Psicologa Bologna – Psicoterapeuta Bologna
Random header image... Refresh for more!

Disturbi sessuali: come affrontarli


L’impotenza erettiva, l’eiaculazione precoce o ritardata, il vaginismo, la dispaurenia, la perdita del desiderio fanno parte dei disturbi sessuali che spesso, una volta esclusi fattori e cause organiche, mostrano che la sfera sessuale è intaccata da ansia e difficoltà relazionali che a loro volta provocano dolore e sofferenza, rappresentando un ostacolo per la soddisfazione sessuale nella coppia.

Uomini e donne possono vivere il disturbo sessuale come una forma di menomazione che contribuisce ad amplificare il problema.

A volte, tali problemi sono causati ed amplificati dalla paura della perdita del controllo, per cui le persone sono molto tese e poco inclini a lasciarsi andare al piacere; altre volte invece, essi sono frutto di atteggiamenti fobici nei riguardi della sfera intima.

Le persone afflitte dai disturbi sessuali adottano diverse strategie per affrontare il problema, ma queste vertono, prevalentemente, sull’evitare le situazioni intime per non affrontare ciò che loro temono o quello di "sforzarsi" di più per provare quel piacere, quella potenza, che appunto perchè ricercata ansiosamente, non si manifesterà in maniera soddisfacente. Gli individui così, tendono a chiudersi in loro stessi e a non richiedere aiuto. Un atteggiamento che non fa che aggravare il problema, indurre in depressione e creare tensioni nel rapporto di coppia danneggiando anche la sessualità dell’altro.

Riuscire a diagnosticare come persiste il problema e quale struttura percettiva/reattiva è coinvolta, contribuisce a trovare la soluzione adatta.

Le cause che portano a disfunzioni sessuali possono essere di tipo psicologico o relazionale, come ansia, stress, depressione o problemi di coppia, o fisiologiche, dovute per esempio a traumi o malattie. Se il disturbo ha origini psicologiche è per questo utile rivolgersi a uno psicologo con cui intraprendere un percorso di supporto e sostegno.

Le disfunzioni sessuali sono nella maggior parte dei casi facilmente risolvibili con interventi psicologici mirati soprattutto quando non sostenuti da condizioni mediche generali (aumento di prolattina, disfunzioni ormonali, problemi di vasodilatazione…).

Quello che lo psicologo cerca di risolvere è un circolo vizioso che alimenta il problema e che porta la persona ad incrementare i livelli di tensione, ansia e controllo rispetto al disturbo perdendo, nella maggior parte dei casi, il piacere nelle attività sessuali e lasciando spazio alla preoccupazione che tali sintomi causano. La focalizzazione dell’attenzione psicofisiologica sul problema, sul sintomo, sul dolore o sulla prestazione porta l’organismo ad un tentativo involontario di riduzione degli stati tensivi che sviluppano il sintomo. Lo psicologo utilizza tecniche cliniche, non farmacologiche, in grado di riorganizzare i processi naturali dell’organismo in senso funzionale.

Durante il primo colloquio, ad esempio, ci si orienta a comprendere il bisogno del paziente o della coppia e la problematica specifica nella sua globalità per poi partire con il migliore percorso di sostegno per superare il problema.

Il percorso, che si basa sull’interruzione delle soluzioni inefficaci sperimentate, conduce gli individui a capire la natura del disagio e a trovare modalità adeguate alle loro esigenze; questo percorso avviene attraverso lo stratagemma del "passare in mezzo alle proprie paure", che consente così di sperimentare le proprie capacità di riuscita.

Le mosse del terapeuta consistono, anche nella prescrizioni di compiti che il paziente dovrà svolgere al di fuori della seduta, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi concreti, stabiliti e pianificati allo scopo di eliminare il problema presentato dal paziente.

Il paziente verrà guidato a vivere l’esperienza sessuale in maniera più leggera, giocosa e avvolgente, facendo sì che ognuno dei partners si lasci andare alla propria emozione e contribuisca a creare il contesto caldo e accogliente che ne faciliti la relazione a due.

Rivolgersi a uno specialista è dunque la strada per affrontare un disagio che si può risolvere con successo, riconquistando autostima e gioia di vivere.

Contatta la Dott.ssa Lavinia La Torre